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VERBALE ASSEMBLEA DEI GENITORI . IIS CREMONA ZAPPA

by Roberta Respinti last modified 2012-12-04 22:54

Il giorno 1 dicembre 2012 alle ore 9.30 si è riunita l’Assemblea dei Genitori degli Istituti Cremona e Zappa, presso l’ITC Zappa, per discutere il seguente ordine del giorno: - decisione sul contributo alla scuola per l’acquisto di una poesia di Alda Merini; - incontro con i docenti, per la presentazione delle iniziative di protesta alla legge di stabilità approvate dal Collegio Docenti.

http://www.corriere.it/cronache/12_dicembre_01/il-lavoro-di-noi-prof-bruzzone_621b5796-3b8e-11e2-97b1-3dd2fef8db49.shtml


http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2012/12/01/pop_prof.shtml


VERBALE ASSEMBLEA DEI GENITORI - IIS CREMONA ZAPPA

 

Il giorno 1 dicembre 2012 alle ore 9.30 si è riunita l’Assemblea dei Genitori degli Istituti Cremona e Zappa, presso l’ITC Zappa, per discutere il seguente ordine del giorno:

 

-         decisione sul contributo alla scuola per l’acquisto di una poesia di Alda Merini;

-         incontro con i docenti, per la presentazione delle iniziative di protesta alla legge di stabilità approvate dal Collegio Docenti.

 

 

Alcuni membri del comitato genitori (Serra e Banfi) hanno presentano la richiesta del preside di un contributo di circa 800 euro per l’acquisto di poesie autografe da esporre, come elementi di identificazione, negli atrii degli Istituti Zappa e Cremona: un “segno” di valore civico che, oltre a suscitare il ricordo, possa servire da monito.

Le poesie originali autografe sono messe a disposizione da "Libera”, un’associazione nata con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia: la vendita all’asta di queste poesie costituisce, per l’associazione, un importante strumento di raccolta fondi per proseguire il proprio impegno civile.

L’assemblea, vista la limitata disponibilità del fondo del comitato (circa €600) e non volendo intaccare il fondo cassa del laboratorio teatrale, valuta positivamente la proposta del genitore Rainone Schiona, membro del Comitato, di avviare una raccolta libera tra i genitori attraverso la comunicazione del significato simbolico dell’uso di queste poesie e, in particolare, dell’importanza del contributo all’associazione di promozione sociale “Libera”, fortemente impegnata in campo civile contro la corruzione e nell'educazione alla legalità democratica.

Alla proposta del genitore si aggiunge la disponibilità dello studente Alessandro Nazzari, eletto nel Consiglio di Istituto, di dare un contributo concreto da parte degli studenti attraverso, per esempio, l’organizzazione di un torneo sportivo il cui ricavato possa essere utilizzato allo scopo.

L’assemblea, seppur disponibile, chiede comunque di conoscere più approfonditamente l’iniziativa della Scuola: l’occasione è data dall’intervento del Preside, Prof: Bagnobianchi.

Il Preside informa che l’idea è di acquistare due poesie degli autori Alda Merini (Per Giovanni Falcone) e Emilio Isgrò (Per una “carta” visiva dei diritti civili), da porre in una apposita bacheca, all’ingresso degli Istituti, più una terza poesia (Sonetto di stragi e di belle maniere) di Zanzotto, già ospite della Scuola, da porre nell’Aula Magna del Cremona; il costo delle tre poesie è di € 1.200.  Il Preside ha dato la disponibilità ad integrare quanto sarà raccolto dai genitori, utilizzando il fondo di istituto. Ai dubbi sollevati dal rappresentante degli studenti e da alcuni genitori sulla necessità che, pur nell’interesse della specifica iniziativa, la Scuola non sottragga risorse ai progetti formativi, il Preside informa, a correzione di informazioni imprecise diffuse in merito, che ad oggi il fondo di istituzione scolastica permette di sostenere la spesa e mantenere attivi i progetti formativi in essere, pur nelle ristrettezze determinate dai tagli della legge di stabilità.

A chiusura del primo punto, il Preside avalla la decisione presa dall’assemblea di avviare l’organizzazione della raccolta fondi a sostegno dell’iniziativa.

 

Si passa quindi al secondo punto all’ordine del giorno: la professoressa Celia presenta la mozione approvata dall’assemblea dei docenti del 13/11, nella quale si denuncia la politica del governo che, al di là dell’intervento sull’orario di lavoro (art. 3, comma 42, oggetto di emendamento), prevede la decurtazione del MOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) per reperire fondi per la legge di stabilità e, più in generale, una cospicua riduzione della spesa che, investendo sempre meno risorse nell’istruzione, compromette ogni prospettiva di sviluppo umano ed economico. Per queste ragioni, i docenti hanno deciso di intraprendere delle azioni di protesta, evitando però impatti e disservizi nei confronti degli studenti; hanno pertanto stabilito l’auto-sospensione dal ruolo di coordinatore e segretario dei Consigli di Classe e di referente di Dipartimento e la sospensione dell’orario settimanale di ricevimento, pur assicurando, laddove necessario o richiesto, la comunicazione con le famiglie.

Altri docenti sono poi intervenuti, fornendo ulteriori informazioni sui tagli alla spesa, in particolare la riduzione di  20 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2013, del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (art. 42-ter) e la riduzione del FIS (Fondo delle istituzioni scolastiche) di 47,5 milioni, con impatto sulle risorse finanziarie disponibili per le competenze accessorie del personale del comparto scuola (un taglio del 4,6% rispetto allo scorso anno – art. 42-quinquies). Non ultimo, i docenti hanno mostrato preoccupazione per le scelte politiche del Governo e del Ministro dell’Istruzione relativamente al DDL 953 (ex legge Aprea) che riduce gli spazi di democrazia e autodecisione interni alla scuola. Con il DDL 953 si stabilisce di limitare il ruolo degli organi collegiali e prevedere la presenza di soggetti privati in grado di influenzare l’Offerta Formativa e la gestione democratica della scuola pubblica. Questa legge prevede la creazione di un «consiglio dell’Autonomia» al posto dell’attuale Consiglio d’Istituto, che elaborerà uno «Statuto autonomo», diverso per ciascuna delle diecimila scuole italiane, cancellando così il Decreto Legislativo 297/94 (Testo Unico sulla scuola) che finora ha dettato le norme sugli organi collegiali.

In chiusura, i docenti hanno chiesto ai genitori di sostenere la diffusione delle loro ragioni; alcuni genitori hanno suggerito alcune azioni, tra cui un comunicato congiunto genitori/professori, striscioni nelle scuole, coinvolgimento dei comitati genitori e dei docenti delle altre scuole.

L’assemblea, oltre alla prevista pubblicazione del presente verbale sul sito del comitato genitori, ha dato la propria disponibilità a dare spazio ad un comunicato dei docenti e diffondere le conseguenze degli interventi della legge finanziaria sulla vita e sull’organizzazione della scuola.

 

Alle 12.30, conclusi gli argomenti, l’assemblea è sciolta.

 

 

Il presidente del comitato genitori                                                 Commissione comunicazione

Rosario Viola                                                                                       Roberta Respinti