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ONDA SU ONDA: Mestre - Piazza Ferretto - 29 novembre

by Alberto Fiorin last modified 2008-11-30 22:15

Le due metà dell'onda si sono incontrate ieri 29/11 in piazza Ferretto a Mestre-Venezia di Roberto Longo

Nonostante le condizioni del tempo alla vigilia scoraggiassero molti a venire in piazza, magari con bambini al seguito, ieri una tregua del maltempo ha consentito di realizzare al meglio la Festa di Protesta programmata in piazza Ferretto a Mestre dal Movimento veneziano per la difesa della scuola pubblica.

Oltre venti realtà territoriali, municipalità e piccoli comuni, si sono coordinate a livello di base, convinte della necessità di dare un segnale a tutto il Paese che la scuola intende continuare la lotta contro il suo smantellamento e che il movimento si sta radicando in forma capillare e intende portare avanti una resistenza a tutto campo contro l'attuazione delle norme super contestate.

Una piazza preparata con palco, tavoli per i laboratori e per il buffet, gazebo informativo e video, ha atteso l'arrivo delle due onde, una di genitori,insegnanti e precari e l'altra degli studenti. Alle 15.30 sono cominciate ad affluire le persone nei due concentramenti previsti: piazzetta Coin e park Candiani. Srotolati gli stiscioni e gonfiati i sacchetti blu a simulare l'onda, alle 16 i due cortei di circa un migliaio di persone si sono poi riversati in piazza.

Per due ore una maratona di interventi, inframmezzati da stacchi musicali e cabarettistici di un gruppo studentesco universitario di Padova, si sono avvicendati al microfono. Studenti, precari, maestri, professori e genitori hanno raccontato la vita della scuola e gli effetti della "riforma dei tagli". Anche una lettura di Rodari ha trovato il suo spazio. Microfono aperto anche per Mbaye della Rete antirazzista, presente in piazza con una sua manifestazione. Nessuno nasce clandestino, ha detto Mbaye rivendicando più diritti e sicurezze.


Chè, se fossimo tutti regolari, ha continuato, le nostre tasse potrebbero anche pagare parte di quello che alla scuola viene tolto, e invece condividiamo lo stesso incerto futuro.
I laboratori con i bambini hanno funzionato al massimo e per chi si aggirava in piazza una grande tavolata offriva ogni genere di conforto, mentre video della migliore satira contro Gelmini e company giravano a tutto regime.

La festa era cominciata già dalla mattina a Chirignago, Municipalità periferica di Venezia, dove il comitato genitori del Comprensivo Colombo ha riunito in piazza S Giorgio centinaia di genitori, insegnanti e bambini. Qui anche gli assessori all'istruzione di Comune e Provincia hanno portato il saluto e il sostegno, e contro gli effetti della famigerata mozione Cota è intervenuto anche un funzionario del Servizio immigrazione del Comune di Venezia.
Adesso il prossimo appuntamento di piazza sarà il 12, dove la scuola probabilmente vorrà partecipare con un suo corteo. Parola di studenti universitari e ricercatori.

Ma parallelamente occorre prepararsi alle iscrizioni e continuare ad organizzare i pomeriggi/sere di scuole aperte dove sviluppare approfondimenti tematici e continuare a stringere le nuove relazioni che si sono create nelle scuole.