Personal tools
You are here: Home Venezia Blog delle scuole di Venezia Maestra ... disoccupata unica
Document Actions
Mestre, 2008-10-22

Maestra ... disoccupata unica

submitted by Stefano Micheletti1 comment(s)
Mestre: lunedì 27 ottobre - precari della scuola lavavetri ai semafori

MAESTRA

 

… DISOCCUPATA UNICA

    In tre anni, dall’anno scolastico 2009-10, saranno tagliati 70.000 posti di insegnanti e 43.000 di assistenti, amministrativi, tecnici ed ausiliari.

   Lo prevede la legge 133 sulla manovra finanziaria del governo Berlusconi e il D.L. 137 sulla restaurazione della maestra unica.  A questi numeri si devono aggiungere i 47.000 posti in meno previsti dalla Finanziaria 2008 dal governo Prodi, in tutto 160.000 posti.

SI TRATTA DI UN VERO E PROPRIO SMANTELLAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA.

 

   Per fare ciò si aumenterà a dismisura il numero di alunni per classe, si ridurranno le ore di lezione negli istituti tecnici, professionali e nell’istruzione artistica, si toccherà il tempo pieno e prolungato, il sostegno ai portatori di handicap, rivedendo l’assetto ordinamentale dell’intero sistema scolastico.

   A farne le spese, oltre il servizio pubblico naturalmente, saranno i precari: un esercito di quasi 250.000 persone che da anni ed anni lavorano nella scuola, assunti all’inizio dell’anno scolastico e licenziati dopo scrutini ed esami.

 

SOLO PER LA PROVINCIA DI VENEZIA SI PARLA DI 724 DOCENTI E 517 ATA IN MENO.

 

   La ministra Gelmini, di fronte a decine di migliaia di insegnanti precari futuri disoccupati, questa estate, sproloquiava sulle ipotesi di offrire a "una parte di queste persone (...) un'opportunità di lavoro (nel turismo) in un contesto di rilancio del sistema Paese".

 

   Berlusconi continua a ripetere, MENTENDO, che nella scuola non ci saranno licenziamenti.   In realtà a perdere il posto saranno decine di migliaia di precari: maestri e maestre, professori e professoresse, collaboratori scolastici ed amministrativi.

 

NELLA SCUOLA OGGI UNO SU CINQUE DEI DOCENTI HA UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO E ADDIRITTURA UNO SU DUE DEL PERSONALE ATA E’ PRECARIO.

Si tratta di persone che dopo anni ed anni di lavoro nella scuola saranno buttate sulla strada, senza ammortizzatori sociali di sorta.

 A fare le guide turistiche o gli animatori? A fare i lavavetri ai semafori?

 

LUNEDI’ 27 OTTOBRE A MESTRE

Ore 17.15 all’incrocio tra Via san Pio X e Via Fapanni

 

performance della protesta creativa

 

 i precari della scuola si travestono da lavavetri ai semafori, a segnalare il futuro occupazionale incerto per migliaia di persone e le loro famiglie.

 

Venezia, 24 ottobre 2008

RETE ORGANIZZATA DOCENTI E ATA PRECARI

 

 

non solo maetri...

Posted by manue cecchinato at 2008-10-27 02:40
scusa stefano ma non si tratta solo di MAESTRA MA DI INSEGNANTE!

se scriviamo sempre solo maestri disoccupati diamo fuianco ai media che trattano solo delle elementari crsito! ma cosa cisiamo parlati a fare giovedì?

ci sono gli insegnanti e basta!