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Venezia, 2008-12-12

Importante convegno sul futuro dell'istruzione artistica

submitted by Stefano Micheletti0 comment(s)
contro l'art. 64 della legge 133

Importante convegno sul futuro sell'istruzione artistica si è tenuto ieri a Venezia nell'aula magna dell'istituto Statale d'Arte di C.po dei Carmini.

Il convegno, organizzato da un gruppo lavoro di docenti, non docenti e studenti del Liceo Artistico e dell'I.S.A. di Venezia - con il supporto del CESP - Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova, ha visto la partecipazione di oltre duecento persone.
   Organizzato per dibattere sul futuro dell'istruzione artistica, di fronte ai provvedimenti governativi di revisione dei curricoli previsti dall'art. 64 della legge 133, è stato introdotto dai saluti, oltre che del Dirigente Scolastico dell'I.S.A prof. G. Chiavallin, del Sindaco di Venezia M. Cacciari, dell'Assessora alla Cultura L. Zanella e dall'Assessore all'Educazione della Provincia di Venezia A. Ferrazzi, a testimoniare l'interesse degli enti locali per le scuole dell'area artistica di una delle maggiori città  d'arte del mondo.
 
   Presenti delegazioni dei licei ed istituti del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, oltre a colleghi dell'ISA di Bologna, di Faenza, di Ancona, di Corato (BA), di Monopoli (BA).
 
   Dopo le relazione introduttive e l'intervento del Direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia prof. Montanaro si è sviluppato un ampio dibattito con interventi di docenti, rappresentanti sindacali della FLCgil e dei Cobas, studenti, dirigenti scolastici.
   Tutti contro provvedimenti calati dall'alto che, con la riduzione del monte ore previsto per il licei artistici e un incerto futuro per gli istituti d'arte, intaccano il futuro dell'istruzione artistica, e la sua importanza per il mondo culturale ed economico, nel nostro paese,
 
  Nel pomeriggio il dibattito è proseguito per la definizione di un appello - manifesto (sottoriportato) e per la continuazione delle forme di protesta.
 
   La notizia, nel pomeriggio, che il governo intende spostare l'attuazione dei nuovi ordinamenti per la scuola secondaria di secondo grado all'anno scolastico 2010-11 ci conforta sull'utilità delle proteste di questi mesi e ci dà forza nel proseguire le iniziative per bloccare quanto prevede l'art. 64 della legge 133 e proporre una riforma condivisa e discussa con gli operatori della scuola.
 
I materiali del convegno si possono scaricare:
 
 
 
Venezia, 12 dicembre 2008
 per la segreteria organizzativa del Convegno
Francesco Miazzi e Stefano Micheletti
 
 

Manifesto – Appello

dei Licei Artistici e degli Istituti d’Arte italiani

(“Quale futuro per l’istruzione artistica?”, Convegno interregionale, Istituto Statale d’Arte, Venezia, giovedì 11 dicembre 2008, ore 9.15 – 17.00, a cura del CESP, Centro Studi per la Scuola Pubblica di Padova)

 

 

Il Convegno di Venezia, promosso dagli insegnanti e dal personale dei Licei d’Arte (LAS) e degli Istituti d’Arte (ISA) del Triveneto e al quale hanno partecipato delegazioni provenienti da numerose regioni d’Italia, ha riportato all’attenzione delle istituzioni locali, regionali e nazionali la specificità dell’istruzione artistica e ha voluto costruire un momento di confronto tra realtà scolastiche diverse.

 

Le previsioni della legge n. 133 / 2008 di ridurre le ore settimanali di insegnamento nei Licei e negli Istituti d’Arte della scuola secondaria superiore, i numerosi e quotidiani provvedimenti complessivi del governo che riguardano tutti gli ordini di scuola, ci spingono a lanciare un appello a tutti gli istituti che si occupano di formazione artistica in Italia.

 

Diventa indispensabile rendere visibile la realtà dell’istruzione artistica che si cerca di confinare in una nicchia separata, al di fuori dei dibattiti che occupano le pagine dei giornali e dei salotti televisivi.

 

Sia il corso tradizionale degli ISA e dei LAS, sia i progetti sperimentali Michelangelo, Leonardo e Brocca hanno una struttura oraria ben superiore al tetto stabilito dall’attuale governo.

 

La riduzione dei fondi previsti per la scuola statale, già duramente colpita negli ultimi anni,  comporterebbe gravi conseguenze nella qualità dell’istruzione artistica: la formazione di classi di oltre 30/33 alunni; il taglio delle ore curricolari necessarie a un serio progetto educativo, soprattutto nelle discipline artistiche; la riduzione degli organici, già sottodimensionati; la mancanza dei fondi necessari all'ordinaria dotazione per la didattica che già grava sui bilanci delle famiglie.

 

Ognuno di noi è consapevole del fatto che le riduzioni dell’orario settimanale impediranno del tutto di raggiungere le capacità e le abilità artistiche che, già oggi, con fatica e sforzo, riusciamo a trasmettere alle nostre allieve e ai nostri allievi.

 

Nelle nostre scuole noi prepariamo, assieme ai nostri studenti, professionalità e competenze specifiche sempre più indispensabili per essere cittadini consapevoli e critici.

 

Da oltre un secolo, i Licei Artistici e gli Istituti d’Arte forniscono un’istruzione altamente specializzata in tutti i settori delle arti visive. L’integrazione tra la preparazione storico-umanistica e le conoscenze tecniche ed artistiche qualificate permettono di conseguire competenze utili nella prosecuzione degli studi universitari, nel mondo dell’arte e del lavoro.

 

La produzione artistica, così come la conoscenza del nostro patrimonio e la sua tutela, sono attività di natura anche economica, che costituiscono una preziosa rendita per il nostro paese.

 

E’ necessario ragionare su un modello davvero “nuovo” e articolato di scuola per l’Istruzione Artistica che tenga conto anche di questi aspetti.

 

Il personale degli ISA e dei LAS, consapevole della necessità di una riforma dell’istruzione artistica, si rende disponibile a definire le tracce di una proposta da trasmettere al ministro della Pubblica Istruzione. Per tale motivo si chiede la sospensione dei provvedimenti posti in essere dal governo e l’apertura di un dialogo laborioso con chi vive e conosce la realtà dell’istruzione artistica.

 

 

(Per ulteriori informazioni: http://groups.google.it/group/istruzioneartistica?hl=it; istruzioneartistica@googlegroups.com)

 

http://salvaistruzioneartistica.blogspot.com/