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Per fermare i licenziamenti nella scuola statale

by Red — last modified 2009-06-18 22:41

Delibera presentata da presentata da Anna Soldani e fatta propria dal Consiglio Comunale di Firenze nella seduta del 20 aprile 2009

Risoluzione n. 300 presentata da Anna Soldani di Sinistra per la Costituzione ed approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 20 aprile 2009
"Per fermare i licenziamenti nella scuola statale"

PREMESSO

- che l’art. 3 della Costituzione afferma che "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto, la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese";
- che l’art. 33 Cost. impone alla Repubblica di "istituire scuole statali per tutti gli ordini e gradi" ed all’art. 34 afferma che "la scuola è aperta a tutti";
- che nell’ordinamento costituzionale vigente, pertanto, l’istruzione scolastica pubblica rappresenta un bene fondamentale dei cittadini sia per loro qualificazione professionale e culturale sia perchè l’acquisizione del sapere è condizione indispensabile per un’effettiva partecipazione democratica;
- che la Repubblica deve, dunque, garantire le risorse finanziarie necessarie per la piena realizzazione del ruolo istituzionale della scuola statale volta alla promozione culturale ed alla formazione democratica di tutta la popolazione;

CONSIDERATO CHE:

in palese violazione dei suesposti principi e delle finalità sopraindicate, le disposizioni dell’art. 64 D.L. 112/08, c.to in L. n. 133/08 e dell’art. 4 D.L. n. 137/08 c.to in L. 169/08 prevedono per il triennio 2009-2011 tagli indiscriminati alle risorse finanziarie di circa 8 miliardi di Euro con conseguente dequalificazione della scuola statale;
-tali disposizioni che, incidono pesantemente e negativamente sull’organizzazione didattica e sulla sua efficacia ( come già ha rilevato il Consiglio Nazionale P.I. con parere negativo del12/2/08), sono state previste senza alcuna valutazione delle esperienze positive consolidatesi nel corso degli anni in particolare nella scuola primaria;
-nel nostro ordinamento costituzionale ( ex art. 114 Cost.) il Comune rappresenta l’articolazione istituzionale della Repubblica ed è l’Ente più immediatamente rappresentativo degli interessi della popolazione (v. art. 118 Cost.);
-in sede di Conferenza Unificata ( parere del 28 febbraio 2009) l'ANCI ha espresso un giudizio negativo sullo schema del regolamento sopra citato;
-in data 2 Aprile u.s. il MIUR ha diramato una C.M. con allegato uno schema di D.I. che prevede per il prossimo anno scolastico un taglio di 42.102 posti di docenti e già sono previsti ulteriori tagli di 15.000 posti di personale ATA tagli;
-tali tagli penalizzano pesantemente in quanto comportano una riduzione del tempo-scuola, un aumento del numero di alunni per classe ed in generale una dequalificazione dell’offerta formativa, oltre al licenziamento di migliaia di docenti e personale ATA in una situazione di grave crisi economica ed occupazionale;
tutto ciò considerato, si propone che il

CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE

si faccia interprete delle esigenze del mondo della scuola e della popolazione fiorentina, manifesti la propria ferma opposizione ai tagli proposti con il citato schema di D.I. e promuova tutte le opportune iniziative per mantenere, almeno, l’attuale numero di docenti e di personale ATA, pur essendo aumentata la popolazione studentesca.