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Roma, 2009-06-21

Finalmente si scoprono gli altarini..

submitted by Mathieu Landriault0 comment(s)
Scandalo! Finanziamenti alle scuole private, ecco la conferma che questa è la riforma del Ministro Gelmini
Ecco i comunicati di CGIL, CISL e Gilda, relative alle dichiarazioni del Ministro Gelmini sull'istituzione di un bonus per chi "studia" nelle private

 

 

 

Gilda: Scuola private: bonus?

 

Gelmini intervenga piuttosto su scandalo lavoro nero

Il ministro Gelmini ha dichiarato (cliccare per leggere) che vuole “Costituzione alla mano, offrire sostegno economico alle scuole paritarie”.

Al ministro – afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti - ricordiamo semplicemente che l'articolo 33 della Costituzione afferma che “enti e privati hanno il diritto di istituire scuole e istituti di educazione senza oneri per lo Stato”.

La Gilda degli Insegnanti – sottolinea Di Meglio - aspetta inutilmente da quasi tre mesi una risposta da parte del ministro rispetto allo scandalo, evidenziato soprattutto nel Sud del Paese, delle scuole private che sfruttano i docenti precari facendoli lavorare senza stipendio e contributi in cambio del punteggio da utilizzare nelle graduatorie statali.

Un meccanismo perverso – accusa il coordinatore nazionale della Gilda – che, in pratica, rappresenta una forma di finanziamento occulto alle scuole private che così hanno personale gratis a volontà. Non sono rari, inoltre, i casi di supplenti che hanno contratti di poche ore settimanali, senza percepire un euro ma ricevendo in cambio punteggio, e che nel frattempo hanno un'altra occupazione in nero. Senza considerare i numerosi casi di scuole paritarie, per esempio in Campania, che sono in realtà diplomifici dove gli studenti non frequentano le lezioni ma, pagando, vengono comunque ammessi a sostenere l'esame di maturità all'interno dell'istituto.

Di fronte a questo inequivocabile sistema di illegalità diffusa – dichiara Di Meglio – ci sembra quanto mai fuori luogo l'intenzione espressa dal ministro Gelmini di assegnare un bonus alle famiglie che vogliono iscrivere i propri figli alle scuole paritarie.

La Gilda degli Insegnanti – conclude Di Meglio – non si stancherà mai di lottare contro la corruzione e il malaffare che sono tanto più gravi se inquinano un settore, come quello dell'istruzione, che ha innanzitutto il dovere di formare cittadini onesti e rispettosi delle regole”.

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CISL: Questo è il momento meno indicato per parlare di finanziamenti alle scuole non statali - Dichiarazione di Francesco Scrima

La scuola sta vivendo oggi una situazione pesante e critica per i "tagli" imposti dalla manovra finanziaria. Parlare in questo momento di finanziamenti alle scuole non statali è quindi il momento meno indicato per affrontare un tema che inevitabilmente assume i toni strumentali della polemica ideologica e politica.

Per l'istruzione e la formazione - e per la loro migliore qualità - non servono polemiche ma una politica che assicuri a tutto il sistema le indispensabili e  necessarie risorse.

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CGIL: Tagli alla scuola pubblica e risorse per le private: questa è la riforma del Ministro Gelmini

Da mesi sosteniamo che l'obiettivo vero del Ministro Gelmini è distruggere la scuola pubblica per far posto alle private.

Finalmente si ammette che avevamo ragione!

Tra quelle che il Ministro definisce riforme vi è pure “un sostegno economico per chi studia nelle paritarie”. Le risorse da dare alle scuole paritarie sarebbero recuperate dai tagli alle scuole pubbliche, violentando la nostra Costituzione.

Non si possono utilizzare strumentalmente i dati OCSE, che peraltro dimostrano come le politiche di questo Governo si muovono in direzione opposta rispetto ad un miglioramento della qualità negli apprendimenti, per sostenere che bisogna favorire le scuole private.

Il Ministro Gelmini e il Governo sappiano che, se è quella la strada che intendono perseguire, la mobilitazione riprenderà con un intensità ancora maggiore a partire dal primo giorno del nuovo anno scolastico perché è in gioco il diritto all'istruzione per tutti che è tra i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale.

 

 


 

Reazioni suscitate:

Corriere di Como

Blog di Repubblica

Help Consumatori

 

Da leggere: Articolo di un giornale (di destra) cerca di convicere il perché del Bonus.. davvero forte! Domanda: non è che la paura di tutti è di non avere diritto ad un servizio pubblico di qualità? Volete farci credere che il bonus rappresenti la SOLUZIONE alle problematiche innescate dalla riforma???

 


 

 

 

Non dimenticare l'articolo del 8 Maggio scorso:

 

Le scuole private sono un bene di lusso, secondo il fisco sono segno di ricchezza

 

Il ministero dell’Economia ha deciso di monitorare tutte quelle famiglie che ricorrono all’utilizzo delle scuole private inserite ormai tra i beni di lusso. Questo perché sempre più famiglie ricche ne usufruiscono.

Secondo l’agenzia dell’entrate il fatto di mandare uno o più figli a queste scuole, comporta una spesa non indifferente che deve essere riportata nella dichiarazione dei redditi al fine di prevenire l’evasione fiscale.

Ovviamente la scelta del ministero ha scosso i gestori delle scuole private , i quali hanno esternato la loro preoccupazione per un minor numero d’iscrizioni.

Anche le scuole cattoliche e varie associazioni che rappresentano studenti, scuole, insegnanti e genitori hanno esternato il proprio malumore dichiarandosi favorevoli per la lotta all’evasione fiscale, ma contrari a vedersi equiparare i servizi per il doposcuola e la scuola privata; precisando inoltre che le scuole paritarie sono parte della pubblica istruzione e, secondo la costituzione, dovrebbero essere considerate come spese per beni superflui e non di lusso.