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Il riordino degli Istituti Tecnici ai tempi della Gelmini

by Tullio Carapella — last modified 2009-12-28 15:23

Il 28 maggio 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo “Schema riordino degli Istituti tecnici” ai sensi dell’art.64 della legge 133/2008. L’iter legislativo delle misure previste è tutt’altro che concluso, ma ad oggi i documenti descritti in questa guida delineano le caratteristiche del sistema d’istruzione tecnica che il governo intende realizzare a partire dal prossimo anno.

Convinti della necessità che su queste misure si apra un dibattito, in primo luogo tra chi nella scuola opera e chi la fruisce, magari prima ancora di doverne saggiare gli effetti, nelle pagine che seguono abbiamo raccolto e commentato i diversi documenti che compongono lo Schema di regolamento sul Riordino degli Istituti Tecnici, che sono:

1. Schema di Regolamento concernente il riordino degli istituti tecnici
2. Allegato A: Profilo educativo, culturale e professionale dello studente
3. Allegato B: indirizzi, profili e quadri orari del settore economico
4. Allegato C: indirizzi, profili e quadri orari del settore tecnologico
5. Allegato D: tabella di confluenza dei percorsi degli istituti tecnici
In particolare nelle pagine che seguono abbiamo:
  1. Provato ad estrarre dal primo documento quelli che ci sembrano i “contenuti minimi essenziali” per la comprensione degli articoli di legge, senza nostri commenti. Segnaliamo sin d’ora l’importanza dell’articolo 1, comma 2, dell’intero articolo 5 (articolazione oraria, spazi di flessibilità, dipartimenti, comitato tecnico scientifico, contratti d’opera) e dell’articolo 8, comma 2, che rinvia ad un non meglio specificato successivo decreto la determinazione dei criteri per applicare la riforma, dal 2010/11, anche alle classi seconde (autentica truffa per chi ha oggi scelto un indirizzo e dal prossimo anno si trova a frequentarne “di ufficio” uno diverso) e per ridurre l’orario delle terze e le quarte classi a 32 ore, pur proseguendo nel preesistente ordinamento
  2. Riportato solo pochi estratti del profilo culturale, rilevando che molti dei buoni propositi enunciati dal legislatore in questo allegato A ci sembrano puntualmente smentiti da quelli che sono i profili e i quadri orari previsti dal progetto di “riforma”. A titolo d’esempio abbiamo analizzato con tabelle quanto viene affermato a proposito del potenziamento della pratica laboratoriale.
  3. Riportato in primo luogo i quadri orari previsti per i tecnici del settore economico, così come li propone il governo e quindi proposto delle tabelle comparative per mettere a confronto gli istituti tecnici di oggi e di domani con alcune nostre brevi note.
  4. Operato per il settore tecnologico in modo analogo a quanto fatto per quello economico.
  5. Riportata la tabella di confluenza dai percorsi di studio attuali a quelli futuri.

Questa guida si compone quindi delle seguenti sezioni:

  • Cap. 1 – Sintesi dello schema di regolamento;
  • Cap. 2 – Estratti dal profilo culturale e analisi di alcuni aspetti qualificanti;
  • Cap. 3 – Quadri orari del settore economico;
  • Cap. 4 – Quadri orari del settore tecnologico;
  • Cap. 5 – Tabella di confluenza dei percorsi degli istituti tecnici.

 

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