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Delibera del Consiglio di Istituto del Liceo Virgilio di Roma

by Marco Donati last modified 2011-03-19 20:34

Seduta del 10 marzo ore 16.30: In nessun caso lo svolgimento della prova potrà essere imposto con misure coercitive.

LICEO CLASSICO VIRGILIO – ROMA

Verbale n° 5 del Consiglio d’Istituto
Seduta del 10 marzo ore 16.30
Ordine del giorno

  1. Comunicazioni della Presidente.
  2. Analisi delle richieste d’iscrizione per l’a.s. 2010-2011.
  3. Proposta di modifica dell’offerta formativa, sulla base delle domande di iscrizione pervenute, per la sezione PP di liceo linguistico con inserimento della terza lingua spagnolo, anziché tedesco.
  4. Criteri generali per la formazione delle classi.
  5. Criteri generali di assegnazione dei docenti alle classi.
  6. Informativa sulla prova INVALSI.
  7. Varie ed eventuali. (omissis)

6) Informativa sulla prova INVALSI.

a) Il DS informa il Consiglio in merito alle INVALSI, facendo presente che sono obbligatorie a norma della legge 176 del 2007 per le classi seconde e quarte della scuola secondaria superiore. Tali prove, secondo il DS, non richiedono una modifica dei contenuti della programmazione didattica.

b) Il Prof. Figà Talamanca rileva che la legge n. 176 del 2007 prevede come obbligatorie le prove INVALSI solo per l’esame di terza media.
Al di fuori di questo caso, la somministrazione di tali quiz non è supportata da alcuna previsione legislativa. Ritiene poi che la somministrazione di tali quiz non rientri nella programmazione didattica di cui al POF; osserva che la partecipazione ad una raccolta di dati, ancorché ai fini statistici, se non imposta da norme di legge può avvenire solo con il consenso espresso degli alunni e delle loro famiglie e minorenni.
Osserva che, tra l’altro, i questionari non sono realmente anonimi perché associati ad un numero univocamente correlato all’alunno, e quindi comportano un trattamento di dati personali, comunque da subordinare per legge ad un consenso scritto.
Pertanto, chiede che venga messa ai voti la proposta di un’apposita informativa alle famiglie degli studenti coinvolti, accompagnata dall’estratto del presente verbale, con la richiesta dell’assenso (1) per alla partecipazione alle prove; ed eventualmente (2) per l’identificazione della prova mediante associazione della stessa con un numero riconducibile all’alunno. In nessun caso lo svolgimento della prova potrà essere imposto con misure coercitive.

c) La Presidente mette ai voti la proposta del Prof. Figà Talamanca.

Il Consiglio delibera n.29 di approvare con 10 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti

(omissis)