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GIORNATA DELLA MEMORIA

by Luigi Ambrosi — last modified 2012-01-20 16:07

In molte scuole, soprattutto superiori, il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria. Memoria dei grandi crimini compiuti durante la seconda guerra mondiale affinchè non si ripetano più. Un filo conduttore lo possiamo trovare nei comportamenti e nel ruolo della nostra classe dirigente, allora come oggi, irresponsabile verso il proprio popolo, aggressiva, feroce, rozza e razzista, populista; una classe dirigente sostenuta, come oggi, dagli industriali, dai banchieri, dai grandi commercianti (e all’epoca dagli agrari), dagli alti funzionari pubblici (compreso i militari), dall’alto clero.

Una classe dirigente che ha offerto ai giovani solo un fututo di guerra. Una classe dirigente vile che, dopo aver cambiato alleanze durante la guerra ed aver abbandonato alle rappresaglie naziste la popolazione e un esercito di giovani allo sbando, si nascose dietro l’eroica resistenza partigiana per non essere processata dai tribunali internazionali. La vecchia classe dirigente, tornata dopo poco al potere anche grazie all’aiuto degli americani, fece di tutto per nascondere le proprie criminose responsabilità.

A differenza della Germania, che finì processata a Norimberga, la classe dirigente italiana ha sempre nascosto abilmente le proprie colpe e responsabilità dell’aver scatenato la più sanguinosa guerra nella storia umana, con annessi i gravi crimini di guerra e razziali. E oggi può tornare spudoratamente a rivalutare idee e comportamenti che sempre più si richiamano a quell’epoca, cancellando le proprie responsabilità e ricordandosi solo delle foibe.

Mettiamo a disposizione materiali di approfondimento, diversi pezzi abbastanza inediti ma soprattutto tenuti nascosti agli italiani.

 

P.S.: meriterebbe fossero approfondite nella propaganda dell’epoca le motivazioni che venivano date per giustificare invasioni e connesse azioni criminali: scopriremmo non poche analogie con le moderne “guerre umanitarie”.

Materiali:

  • 40 mila-500 mila-2 milioni : una breve sintesi in numeri dei morti e dei danni provocati dal regime fascista in Italia

  • Foibe e crimini di guerra italiani in Jugoslavia” in tre parti: una breve sintesi dei crimini del regime fascista, le circolari ufficiali che ordinavano i crimini, una lunga ricostruzione dei crimini fascisti in Dalmazia che hanno preceduto le foibe.

  • Le leggi razziali in Italia”, due parti i documenti ufficiali delle Leggi Razziali; i campi di concentramento italiani (non li hanno fatti solo i nazisti) in Jugoslavia e in Africa

  • ONU 1: il registro dei criminali di guerra italiani” : il primo elenco dei criminali di guerra fascisti nella lista ufficiale dell’ONU.

  • ONU 2: i crimini di guerra in Africa”in quattro parti: la fine impunita dei grandi criminali di guerra italiani, i bombardamenti sull’africa con i gas vietati , le circolari ufficiali con gli ordini dei crimini, il discorso all’ONU dell’imperatore d’Etiopia