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40 mila – 500 mila – 2 milioni

by Luigi Ambrosi — last modified 2011-01-17 23:48

I NUMERI DELLA MEMORIA IN ITALIA

I numeri della memoria e la loro “escalation”; i numeri che nelle scuole non sono mai stati insegnati. 

40.000

40 mila furono gli italiani mandati da altri italiani, i fascisti, nei campi di concentramento tedeschi e poi lì uccisi; erano così composti:

30.000

30 mila, gli oppositori italiani consegnati ai nazisti dagli stessi italiani del Regime fascista e fatti morire in Germania nei campi di concentramento

9.000

9 mila, gli ebrei di origine italiana consegnati nei campi di concentramento e sterminati in ossequio alle Leggi razziali  della Destra italiana

1.000

1 migliaio: gli arianissimi zingari, da secoli residenti in italia, consegnati ai nazisti dall’allora governo di destra italiano e fatti morire nei campi di concentramento (e le cui famiglie non sono state mai risarcite, come invece sta avvenendo ora con i libici)

500.000

500 mila, gli italiano morti a causa della seconda guerra mondiale scatenata dai rappresentanti della grande industria Hitler e Mussolini. Ricordiamo i 200 000 giovani illusi di compiere una missione di liberazione, inviati ad invadere la Russia e sopravissuti in poche migliaia

2.000.000

2 milioni le case e aziende distrutte e da ricostruire in Italia nel 1945 come conseguenza dell’avventura guerrafondaia della Destra italiana e dei sogni di sangue nazionalisti.

Anche il mondo ha i suoi numeri della memoria della seconda guerra mondiale: 

75 milioni di morti, di cui 35 milioni di cinesi (massacrati dai militaristi fascisti giapponesi), e 20 milioni di sovietici (uccisi da tedeschi, italiani ed altri truppe d’invasione) ed i milioni di morti spietatamente eliminati nei campi di concentramento, soprattutto ebrei e zingari.

È giusto oggi ricordare questi numeri e questa escalation perchè nuovamente in Italia, questa destra al governo promuove gli odi razziali per cercare il consenso sul proprio regime.

Una STRATEGIA già usata dal regime nazista: prima unire tutti contro il costo sociale dei disabili psichici (e fu lo sterminio dei disabili), poi tutti contro comunisti e omosessuali, poi tutti contro gli ebrei ….. ed alla fine il risultato fu che l’intera Germania fu distrutta e spartita, con 7 milioni di morti; possiamo dire che, insieme ai sovietici e agli ebrei, un alto prezzo fu pagato anche dal popolo tedesco, umiliato davanti al mondo e con la generazione sucessiva sottomessa e piegata per la ricostruzione, mentre i loro industriali si erano grandemente arricchiti. 

La stessa cosa è valsa per l’Italia sotto la guida del regime della destra fascista.