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Quando l'impossibile è stato reso possibile, è diventato il male assoluto, impunibile e imperdonabile, che non poteva più essere compreso e spiegato coi malvagi motivi dell'interesse egoistico, dell'avidità, dell'invidia, del risentimento; e che quindi la collera non poteva vendicare, la carità sopportare, l'amicizia perdonare, la legge punire

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di Luigi Ambrosi
I NUMERI DELLA MEMORIA IN ITALIA
Se ricordare è un dovere e se il riconoscimento del valore politico e civile di tale memoria non può essere un’acquisizione naturale ma il frutto di un’educazione oltre che dell’istruzione, come educare a ricordare? Come insegnare Auschwitz? Interventi di Stefano Levi Della Torre, Luigi Monti e Alberto Cavaglion

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Nel Giorno della Memoria, raccontiamo di una partita di calcio diventata leggenda. 6 agosto 1942, nello stadio di Kiev distrutta e poi occupata dall'esercito nazista...

news
IL GIORNO DELLA MEMORIA
di red
La persecuzione di omosessuali e transessuali
Testimonianza di Heinz Heger* (Josef Kohout) tratta dal libro The men with the Pink Triangles, Alyson Publications

news
IL GIORNO DELLA MEMORIA
di Red
Napoli, quartiere Vomero, 29 novembre 1937
PER APPROFONDIRE
Lo sterminio e la Shoah

 

Binario 21. Milano Centrale destinazione Auschwitz www.binario21.org
Porrajmos

 

La persecuzione dei Rom
Persecuzione degli omosessuali

 

Gli omosessuali nei lager - www.zadigweb.it
Lo sterminio dei disabili e dei malati di mente

 

Aktion T4: il progetto di eutanasia nazista
I campi di concentramento in Italia

 

400 Campi di concentramento e luoghi di detenzione nazifascisti
Crimini di guerra

 

Un pezzo nascosto di storia italiana del Novecento

www.criminidiguerra.it
La Resistenza nei Lager nazisti

 

I deportati politici

 

TESTIMONIANZE
Liliana Segre, sopravvissuta al campo di steminio di Birkenau - Auschwitz.

 


intervista a Goffredo Bezzecchi, una famiglia massacrata nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau sopravvissuto ad una esperienza da bambino nel lager fascista di Tossicia in provincia di Teramo, un "campo del duce" dove venivano deportati gli zingari. Italiano medaglia d'oro al valor civile è oggi membro dell'Opera Nomadi nel campo sinti di Milano-Rogoredo attaccata dalla giunta comunale milanese e dagli attentati razzisti.

 

Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco (Grecia) ma di nazionalità italiana, è tra i pochissimi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau (il principale dei tre lager di Auschwitz), nonché uno dei più importanti testimoni viventi della Shoah.


Ferruccio Maruffi, ex deportato politico a Mauthausen, racconta la sua esperienza


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IL GIORNO DELLA MEMORIA
di Luigi Ambrosi
In molte scuole, soprattutto superiori, il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria. Memoria dei grandi crimini compiuti durante la seconda guerra mondiale affinchè non si ripetano più. Un filo conduttore lo possiamo trovare nei comportamenti e nel ruolo della nostra classe dirigente, allora come oggi, irresponsabile verso il proprio popolo, aggressiva, feroce, rozza e razzista, populista; una classe dirigente sostenuta, come oggi, dagli industriali, dai banchieri, dai grandi commercianti (e all’epoca dagli agrari), dagli alti funzionari pubblici (compreso i militari), dall’alto clero.
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IL GIORNO DELLA MEMORIA
di Red
Una breve sintesi dei crimini del regime fascista, le circolari ufficiali che ordinavano i crimini, una lunga ricostruzione dei crimini fascisti in Dalmazia che hanno preceduto le foibe.

15 novembre 1938. L'Italia si scopre ariana

15 novembre 1938. Le leggi razziali in italia
di Red
Integrazione e coordinamento in unico testo delle norme già emanate per la difesa della razza nella Scuola Italiana

Il Manifesto della Razza
di Red
Il primo documento ufficiale da cui scaturirono le leggi razziali italiane è il Manifesto sulla purezza della razza pubblicato il 14 Luglio 1938 a cui è allegata la lista delle personalità che vi aderirono.

Dichiarazione sulla razza
di Red
La dichiarazione sulla razza fu approvata dal Gran Consiglio del Fascismo il 6 ottobre 1938, e venne pubblicata sul Foglio d'ordine del Partito Nazionale Fascista, il 26 ottobre 1938