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Parametri per la formazioni delle Classi

by CESP Venezia — last modified 2009-02-15 23:31

Fortunatamente, “per l’a. s. 2009/10 (e solo per quest’a.s.) restano confermati i limiti massimi di alunni per classe [iniziale] previsti dal decreto ministeriale 25 luglio 1998, n. 331 e successive modificazioni”. Anche se “al fine di dare stabilità alla previsione delle classi … è consentito derogare, in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto” – art.6 comma 1 dello Schema di Regolamento -.


Classi con alunni diversamente abili


Rimane la situazione attuale regolata dalla legge finanziaria 2008 del governo Prodi (art. 2 commi 413 e 414 L. 244/07), in cui erano state fissate le dotazioni organiche dei posti di sostegno. Ricordiamo che la normativa attuale (Dm 141/1999) prevede 20 alunni come massimo con la possibilità di derogare.
È questo uno dei pochi passi indietro del governo perché la bozza precedente del regolamento
prevedeva un tetto di 22 alunni.


Numero di alunni:
minimi e massimi


Nella Scuola dell’Infanzia sono 18 e 26 (elevabile a 31-32, considerando eventuali resti e la deroga
del 10%) contro quelli attuali di 15 e 25 (elevabili a 30-31).


Alla Primaria si pongono come limiti 15 e 26 (elevabile a 30-31) contro quelli attuali di 10 e 25
(elevabile a 27- 28); il limite minimo è ridotto a 10 alunni per i comuni montani, le piccole isole e le
aree con minoranze linguistiche.


Nella Scuola secondaria di primo grado
i limiti sono 18 e 27 (elevabile a 31- 32) contro gli attuali
15 e 25 (elevabile a 29-30). Le classi seconde e terze dovranno avere un numero medio di alunni
pari o superiore a 20, altrimenti, si ricompongono le classi. Anche per le medie il limite minimo è
ridotto a 10 per i comuni montani, le piccole isole e le aree con minoranze linguistiche.

 

Nelle classi iniziali del ciclo (non solo le prime, ma anche le terze) della secondaria di secondo
grado

i limiti sono 27 e 30 (elevabile a 34-35) contro gli attuali 15 e 25 (elevabile a 30 - 31); le

classi intermedie dovranno avere un numero medio di alunni non inferiore a 22, altrimenti si

ricompongono.

 

Solo le classi finali potranno costituirsi con un numero minimo di alunni pari a 10.

E’ consentita la costituzione di classi iniziali articolate in gruppi di diversi indirizzi di studio,

purché le classi stesse siano formate da un numero di alunni complessivamente non inferiore a 27 e

il gruppo di alunni di minore consistenza sia costituito da almeno 12 unità.

 

Come si vede c'è una crescita generalizzata di 2 alunni per classe nel numero massimo
rispetto alla situazione attuale. Tale aumento sommato a quello del numero minimo di alunni
per classe (circa 3 per classe) porterà a quell’innalzamento del rapporto alunni per classe
dello 0,20 previsto dal Piano programmatico con i conseguenti tagli di 6.000 posti (solo per
l’anno 2009-’10).

 

 

Secondo lo Schema di Regolamento le pluriclassi sono costituite con non meno di 8 alunni e non

più di 18 nella scuola primaria.

Il D.M. 331/98, prevedeva invece che le pluriclassi fossero costituite con non meno di 6 e non più

di 12 alunni. Nella scuola media le pluriclassi dovranno avere al massimo 18 alunni, mentre -

sempre il Dm 331/1998 – ne prevedeva 12.

Lo Schema di regolamento peggiora quindi l’attuale situazione, sia nella scuola primaria che nella

scuola media.

 

La conseguenza sarà un maggiore affollamento delle pluriclassi.