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I PRESIDENTI DEI CONSIGLI DELLE SCUOLE D'INFANZIA INCONTRANO LA MOIOLI

by Marta Bianchi — last modified 2009-06-03 23:24

Il 20 maggio, i Presidenti dei Consigli di Scuola di Nidi e Scuole dell’infanzia del Comune di Milano hanno incontrato l’Assessore Mariolina Moioli, il Direttore del Settore Servizi all’Infanzia Aurelio Mancini e la dott.ssa Pagano per riportare quanto emerso nelle riunioni dei Consigli di scuola, dedicate alla discussione della nuova organizzazione dei servizi all’infanzia. In questa sede i Presidenti dei Consigli di scuola hanno scelto di non presentare alcuno schema organizzativo relativo alle singole scuole, come richiesto invece dall’Assessore nel corso dell’incontro precedente del 27 marzo, ritenendo che Posizioni Organizzative, Funzionarie e Collegi degli educatori siano gli interlocutori “naturali” e competenti su questi temi e che non sia compito del Consiglio di scuola definire l’organizzazione oraria e i turni delle educatrici.


Milano, 21 Maggio 2009
Il 20 maggio, i Presidenti dei Consigli di Scuola di Nidi e Scuole dell’infanzia del Comune di
Milano hanno incontrato l’Assessore Mariolina Moioli, il Direttore del Settore Servizi all’Infanzia
Aurelio Mancini e la dott.ssa Pagano  per riportare quanto emerso nelle riunioni dei
Consigli di scuola di molte DDT di Milano, dedicate alla discussione della nuova organizzazione
dei servizi all’infanzia.
In questa sede i Presidenti dei Consigli di scuola hanno scelto di non presentare alcuno schema
organizzativo relativo alle singole scuole e/o DDT, come richiesto invece dall’Assessore nel
corso dell’incontro precedente del 27 marzo, ritenendo che Posizioni Organizzative, Funzionarie
e Collegi degli educatori siano gli interlocutori “naturali” e competenti su questi temi e che non
sia compito del CdS definire l’organizzazione oraria e i turni delle educatrici.
Sono stati quindi presentati - all’interno di un articolato documento sottoscritto da 33 dei 39
Presidenti dei Consigli di scuola  - alcuni punti di
attenzione ritenuti molto seri e critici, relativi principalmente alla qualità della nuova proposta
organizzativa, che va a stravolgere un attuale assetto organizzativo che, pur essendo
migliorabile, presenta caratteristiche qualitative apprezzate da operatori e utenti dei servizi
La rigida richiesta dell’Assessore che in ogni sezione sia presente all’ingresso delle 8 uno degli
educatori titolari non rende in alcun modo possibile lo svolgimento di 4 ore di compresenza
come garantito dall’Assessore Moioli nella riunione del 27 marzo, in contraddizione anche con
quanto affermato nella Carta dei servizi. Vi è stata quindi una grave contradditorietà e
incoerenza relativa ai termini dell’accordo e del compito assegnato ai Consigli di scuola nella
riunione del 27 marzo, per la incompatibilità dei due “paletti” principali posti (un educatore di
sezione al primo turno delle ore 8 e le 4 ore di compresenza degli educatori di sezione).
La nuova modulazione oraria può essere mantenuta solo a fronte di un aumento di
personale affinché siano mantenuti tutti gli standard di qualità indicati nella Carta dei
Servizi.
Pertanto i Presidenti hanno chiesto che
1. l’Amministrazione istituisca un tavolo tecnico che coinvolga tutti i soggetti competenti e
direttamente interessati al processo di riforma (Amministratori, PO, Funzionarie, Collegi degli
educatori, Sindacati, Settore Risorse Umane), in cui siano prese in seria considerazione
proposte e riflessioni emerse nei Consigli di Scuola e soprattutto nei Collegi, quali
- il ripristino di forme di scaglionamento degli ingressi dei bambini
- strategie di collaborazione di interclasse che permettano una turnazione più flessibile degli
educatori e il recupero delle preziose ore di compresenza dei due educatori di sezione secondo
gli standard attuali (a turno dalle 10 alle 15.00 o dalle 10.00 alle 14.00, ossia 4/ 5 ore di
compresenza ).
L’Amministrazione proceda poi attraverso una regolare procedura amministrativa (una nuova
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Incontro Presidenti - Moioli, 20 maggio
circolare) che avalli le nuove decisioni prese. Se realmente l’Amministrazione  consente una
definizione autonoma di orari di ingresso e uscita, come affermato il 27 marzo, dovrà definirlo e
comunicarlo attraverso le procedure amministrative consone.
I Presidenti hanno poi chiesto che, in collaborazione col settore risorse umane:
2.      sia realmente garantito il personale educativo tale da garantire la compresenza dei due
educatori titolari della sezione nella fascia oraria dalle 10 alle 15;
3.      sia aumentato il personale ausiliario, di cui è auspicabile una reintegrazione delle funzioni
di sostegno e complemento all’attività educativa;
4.      sia aumentato il personale di educatrici 1/3 in numero adeguato a coprire un
inquadramento full-time;
5.      sia mantenuto l’attuale numero di bambini per sezione pari a 25 (20 se in presenza di
bambini diversamente abili).
L'Assessore, riconosciuta la validita' del contributo portato, si è dichiarata disponibile a
sottoporre agli uffici competenti la valutazione di soluzioni alternative e a formalizzare le
eventuali novità attraverso atti amministrativi.