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INTERVENTO DEI GENITORI - COMMISSIONE CONSILIARE DEL 6 MARZO

by elena silva last modified 2009-03-10 18:15

Durante la commissione consigliare che ha avuto per tema l'educazione - servizi per infanzia, alcuni genitori che avevano regolarmente chiesto l'iscrizione il giorno precedente, sono stati ammessi a partecipare senza il diritto di parola. Hanno però consegnato una lettera all'assesore Moioli. Eccovi il testo


Buongiorno a tutti, mi chiamo Franco Toffolet e Vi parlo a nome degli oltre 100 genitori
che nella riunione del 3 marzo scorso mi hanno delegato a farlo. Sono un genitore
appena ri-eletto come membro del Consiglio Scuola della Direzione Territoriale 23
(zona Lorenteggio Inganni). Sono uno dei genitori che hanno promosso, redatto e
sottoscritto un documento chiamato Decalogo per la qualità della Scuola dell'Infanzia,
documento che è stato protocollato all'attenzione dell'Assessore Moioli già nel
novembre 2008 e di cui lascio qualche copia qui. In tale documento, i genitori hanno
sintetizzato in dieci punti i principi e i criteri che ritengono imprescindibili per garantire
ai propri bambini una esperienza di feconda crescita educativa, psicologica e sociale
all'interno della Scuola dell'Infanzia. Dall'inizio dell'anno ad oggi tale documento ha già raccolto oltre 500 firme di sostegno.
Lo scorso mese di febbraio abbiamo preso atto della decisione
dell'Amministrazione Comunale di voler strutturare la giornata scolastica per il prossimo anno educativo attraverso l'introduzione di “moduli orari” da 25, 40 e 50 ore settimanali.
L'attuale orario della Scuola (dalle 9 alle 16 con eventuale pre e dopo scuola per i figli di genitori con provate necessità lavorative) sarebbe esteso dalle 8 alle18, con possibilità di scegliere fasce ridotte 8-13 e 8-16.
Da un lato, riconosciamo che la nuova proposta oraria soddisfa le necessità di
molte famiglie milanesi, composte spesso da madri e padri entrambi lavoratori e che
possono contare su uno scarso sostegno alla genitorialità da parte delle famiglie di
origine o della rete amicale. D'altro canto, però, tale ampliamento del servizio non
sembra accompagnato da un paritetico incremento di risorse che possano adeguatamente supportarlo. Non è chiaro, in particolare, come il personale educativo sarà distribuito nell'arco della giornata nel caso in cui le famiglie scelgano la fascia oraria dalle 8 alle 18. Su questo punto, esprimiamo come genitori la nostra massima preoccupazione. Ci chiediamo infatti se le attuali 4 o 5 ore di compresenza giornaliera dei due educatori titolari in ciascuna sezione saranno preservate a prescindere dalla fascia oraria di frequentazione scelta dalle famiglie. L'Amministrazione è disposta a finanziare un potenziamento del personale educativo in organico per tutte le scuole dove si riveli massiccia la richiesta di frequenza a 40 e 50 ore? Garantisce di preservare le attuali 4/5 ore di compresenza al giorno? In tal caso saremo felici di convenire che l'Assessorato è davvero venuto incontro ad uno dei più importanti bisogni delle famiglie milanesi.
Va ricordato però che la durata del tempo-scuola non è tutto. Se molte famiglie
milanesi si orientano verso le Scuole Comunali rispetto ad altre proposte pur disponibili sul territorio è proprio per via della compresenza degli educatori durante gran parte della giornata, uno dei punti di eccellenza dell'offerta educativa milanese. Una educatrice sola in sezione con 25 bambini (men che meno se con 29 bambini) non può in alcun modo garantire l'alto livello di qualità pedagogico/formativa che i genitori richiedono. Anzi, che i bambini necessitano. La qualità del tempo passato a scuola non e' affatto seconda alla sua durata, ne' agli occhi dei genitori milanesi ne', tantomeno, ai bisogni di crescita dei loro figli. E oltre all'ordinario, in assenza di compresenze, come potranno i bambini beneficiare di tutte quelle importanti iniziative che l'Amministrazione sta già offrendo loro e che rappresentano un importante investimento di risorse economiche per l'Assessorato? Un esempio per tutti: il progetto “Più frutta e più verdura”. Quale migliore messaggio al mondo da parte della città che ospiterà l'Expo “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” che mostrare di farlo già da anni con i propri cittadini più giovani?
In compresenza, le educatrici reggono le attività di laboratorio, accompagnano i bambini a mostre e li rendono partecipi di tutto ciò che il territorio milanese offre per la crescitaumana dei bambini.
Riassumendo. I genitori chiedono l'impegno formale dell'Amministrazione a che
la nuova proposta di orario scolastico non diminuisca di una virgola la qualità
dell'offerta formativa/educativa. Auspicano invece che essa rappresenti un reale sforzo dell'Amministrazione di andare incontro ai bisogni delle famiglie. Al fine di costruire un dialogo duraturo di natura non emergenziale tra l'Assessorato e le famiglie, i genitori chiedono infine alla Direzione dei Servizi all'Infanzia di incontrare non oltre il mese di Aprile i Presidenti dei Consigli Scuola neo-eletti. Crediamo infatti sia decisivo fondare un legame collaborativo tra Consigli e Amministrazione, che si possa sviluppare lungo i due anni di mandato dei rappresentanti delle oltre 60.000 famiglie presenti sul territorio milanese.
Infine, una nota a margine ma non per questo meno importante. Desideriamo in questa occasione parlare anche della Carta dei Servizi. Comprendiamo la necessità di dover adeguare tale documento, vuoi per l’introduzione di nuove indicazioni normative, vuoiper necessità organizzative e gestionali, tuttavia, riteniamo che in tale caso debbano essere tenute in giusto conto anche i contributi provenienti dalle famiglie e soprattutto