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AIUTATECI A FAR CAPIRE A CHI GOVERNA CHE SIAMO IN MOLTI A VOLERE UNA CITTA’ DIVERSA!

by genitori antismog — last modified 2009-11-26 12:42

Cari amici domani, giovedì 26 novembre, si terrà a Palazzo Marino la seduta del Consiglio Comunale con all'ordine del giorno il traffico e la mobilità in ambito urbano. Abbiamo anche in questa occasione, voluto far sentire la nostra voce e invitato chi ci governa a riflettere sulle prossime decisioni e ad assumersi le responsabilità delle loro decisioni. Vi alleghiamo dunque la lettera che abbiamo inviato ieri al Sindaco, a tutti i Consiglieri Comunali e alla Direzione Ambiente della Commissione Europea. Nella lettera si rinvia alla petizione da poche ore online e che vi invitiamo a firmare e a far circolare il più possibile. http://www.petizionionline.it/petizione/genitori-antismog-la-milano-che-vorremmo/325 La petizione chiede quello che chiediamo da anni, di trasformare Ecopass in congestion charge (paghino tutti), con ampiezza allargata alla circonvallazione della 90/91, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, percorsi ciclabili protetti ecc. ecc. Tutte quelle misure che, con molto coraggio ma investimenti limitati, potrebbero cambiare il volto di Milano. Grazie del Vostro sostegno GENITORI ANTISMOG

Al Sindaco

Ai Consiglieri del Comune di Milano

Alla Commissione Europea – D.G. Ambiente Via e-mail

 

Cari Consiglieri, non si può più fingere. A Milano di traffico si muore, si muore di incidenti e per l’aria velenosa che respiriamo. Questo è un momento cruciale e ci auguriamo che non sia vero, come riferito dai giornali, che il Comune intende rivedere le scelte fin qui fatte per migliorare la mobilità pubblica in ambito urbano. L'abbandono dei progetti di estensione delle corsie preferenziali, la riduzione dei costi della sosta e, non ultima, la mancata riformulazione di Ecopass incentivano gli spostamenti in macchina, da cui dipendono circa il 70% delle concentrazioni di inquinanti nell’aria di Milano. Sarebbe una scelta miope. Probabilmente a breve dovremo pagare una multa salata all'Unione Europea per il mancato rispetto dei limiti di legge sugli inquinanti dell’aria. Perché non abbiamo usato i soldi che dovremo dare all’Unione Europea - per manifesto immobilismo della nostra politica - investendoli sul nostro territorio? Facciamolo ora: avremo almeno un argomento da spendere! Chi si sposta in città utilizzando il mezzo pubblico o la bicicletta dovrebbe sentirsi un privilegiato, dovrebbe essere premiato e, a fronte di qualche disagio, avere almeno il vantaggio di arrivare prima e spendere meno. Ora invece si punta al risultato opposto: lasciare i mezzi di superficie bloccati in mezzo al caotico traffico cittadino ed evitare di realizzare nuovi percorsi ciclabili per non togliere posto all'auto, in sosta od in transito che sia. Riportiamo a Milano un po' di orgoglio meneghino, un po’ di voglia di sentirsi europea e di credere che si possa vivere meglio tutti. Come sarebbe la città se tutti i mezzi di superficie viaggiassero in corsia protetta e tutte le bici in percorsi ciclabili sicuri? Quante corse in più potrebbe fare il singolo mezzo pubblico che ora si trova imbottigliato? Quante persone in più userebbero la bicicletta per spostarsi quotidianamente? In quanto tempo potremmo attraversare la città inquinando meno? Vi preghiamo di fare uno sforzo di ottimismo, di pensare positivamente alla possibilità di cambiare il nostro futuro nell'interesse di tutti, automobilisti e non. Non lasciamo che la città rimanga una bolgia di lamiere dove si sopravvive per lavorare ma trasformiamola in qualcosa che sia a dimensione di persona, riscoprendo il piacere di viverci. Solo la politica che genererà provvedimenti efficaci sarà premiata. Non più mezze misure! Occorre coraggio per ogni cittadino di Milano la cui salute è in pericolo. Studi recenti dimostrano che alla diminuzione dei livelli delle polveri sottili segue un’immediata diminuzione degli effetti sulla salute ed un incremento dell’aspettativa di vita. Davvero volete assumervi la responsabilità morale e giuridica di impedire reali politiche di riduzione dell’inquinamento ? Nella speranza di un concreto ascolto della voce di chi non fa la voce grossa, con grande stima e fiducia vi ringraziamo e Vi rinviamo al nostro sito www.genitoriantismog.it sul quale troverete a breve una petizione con i provvedimenti che potrebbero cambiare il volto di Milano. GENITORI ANTISMOG