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A PROPOSITO DEGLI AUMENTI DI MILANO RISTORAZIONE

by Edoardo Tommasini — last modified 2009-04-28 23:04

Sono stati distribuiti i moduli della Milano Ristorazione per il prossimo anno scolastico, previsto un aumento di oltre il 40% rispetto all'anno passato. Riflessioni e proposte per coordinare una protesta


Ieri sera la mia bambina mi ha consegnato il bustone della Milano Ristorazione con dentro il sorpresone!
In verità non è stata una sorpresa, in quanto viste le notizie che erano circolate mi aspettavo il rincaro, ma sono sincero non né immaginavo l'entità.

Siamo alla FOLLIA TOTALE!
Nel mio caso, dopo aver speso per l'anno in corso una cifra totale di € 472, l'anno prossimo dovrei pagare € 680 !?!
Devo subire in silenzio e senza alcuna giustificazione un aumento del 44% ???
Ma questa non doveva essere l'epoca delle privatizzazioni e del libero mercato?
Come mai una metropoli come Milano affida un'attività così importante, sia per la qualità del prodotto che dovrebbe offrire (dovrebbe!!!) sia per il relativo volume d'affari, senza una regolare gara d'appalto?
Con quale sotterfugio sono riusciti a creare questo potente monopolio?
Ripeto, a mio modesto parere, l'aumento prospettato non ha e non può avere motivazioni che lo giustificano. E' indecente!
Ne ho veramente piene le scatole di vedermi arrivare l'inutile e costoso tabellone mensile colorato della Milano Ristorazione, sul quale spesso vengono riportati gli esiti di pseudo sondaggi mediante i quali la stessa autoelogia il proprio operato.
E non ho nemmeno più voglia di stare a sentire tutti quelli (pochi o tanti non lo so) che sostengono che in fondo i nostri figli devono abituarsi ad un'alimentazione variegata, ad essere più disponibili, a non essere viziati…….BASTA!
Se mangiare una semplice pasta asciutta cotta al punto giusto, condita in maniera semplice e magari anche calda significa essere viziati, ecco viva i bambini viziati!
Probabilmente mia figlia non è una buongustaia per eccellenza, ma è da quattro anni che mi riporta le sue lamentele e io sempre a dargli contro cercando di convincerla che forse è lei che si sbaglia, che non ha fame, che deve sforzarsi, che…che…che….
E se invece la tanto coreografica Milano Ristorazione si mettesse a fare bene e meglio quello per cui è preposta e pagata dagli utenti?
Anche perché, purtroppo, tutti siamo sempre molto accomodanti, ma io in questi anni ho sentito tante persone lamentarsi del servizio pasti offerto, però nessuno ha cercato di risolvere a dovere la situazione. 
Se  si ritiene ciò che sta accadendo qualcosa di ingiusto, credo che si debba al più presto prendere delle iniziative.
Ad esempio, si potrebbe iniziare non rispettando il diktat di restituire entro il 30/04 la modulistica compilata, di definire noi quando presentarla magari allegando una lettera (testo uguale per tutti) di protesta famiglia per famiglia.
E poi mi domando:
Se una famiglia non volesse o non potesse usufruire del servizio mensa proposto, potrebbe decidere di fornire in autonomia il pasto ai propri figli?
La scuola metterebbe a disposizione un ambiente vigilato per questi bambini?
Chi non intende usufruire della mensa è obbligato a trascorrere la pausa fuori da scuola?
Un libero cittadino che frequenta una scuola pubblica è obbligato ad utilizzare un servizio privato imposto che non gradisce per poter essere ospitato dalle mura scolastiche, pur frequentando il tempo pieno e non avendo nessuno che possa prenderlo e riportarlo nel periodo di mensa?