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è nato il Comitato in Difesa della Scuola Pubblica pisana

by Comitato in Difesa della Scuola Pubblica pisana last modified 2010-10-20 19:31

come è nato il Comitato e obiettivi a medio e lungo termine

è nato il Comitato in Difesa della Scuola Pubblica pisana

Mafalda

Pisa 18 marzo 2010

Preso atto che:

1.  I provvedimenti sulla scuola e i tagli sempre più consistenti alle risorse di quella pubblica, che si sono susseguiti con perfetta sintonia da parte dei Governi sia di centro sinistra che di centro destra negli ultimi 15 anni, quasi sempre senza alcun progetto didattico, hanno determinato un progressivo impoverimento della qualità dell’istruzione. In particolare gli ultimi provvedimenti dell’attuale Governo, a partire dalle riforme Gelmini (dalla scuola primaria a quella secondaria superiore), stanno portando la situazione ad un punto di collasso, e si configurano come un attacco al diritto allo studio, costituzionalmente garantito, ed al ruolo della scuola pubblica in Italia .

2.    Le riforme Gelmini sconvolgono i quadri orari e didattici della scuola di ogni ordine e grado, nella scuola elementare con l’introduzione del maestro unico e l’abolizione del tempo pieno e, nelle scuole superiori con l’eliminazione di specializzazioni “storiche” e tagli affrettati e indiscriminati alle ore curriculari anche nelle discipline di indirizzo. Tutto questo è  il risultato di scelte ideologiche e uniliaterali del Governo, affrettate allo scopo preciso di fare immediatamente cassa, e attuate con metodi amministativi.
E’ inaccettabile che provvedimenti di portata così vasta,  che cambiano radicalmente un’istituzione fondamentale della società che coinvolge gli interessi,  le attese e le prospettive di tutti i cittadini, siano sottratti alla discussione pubblica, al  più ampio possibile dibattito politico e sociale e che non vengano sottoposti ad alcuna seria verifica didattica, ed imposti in modo autoritario.   

Gli insegnanti, gli studenti, i genitori e il personale ATA della provincia di Pisa riuniti in assemblea, decidono di costituirsi in

Comitato permanente per la difesa e il rinnovamento della scuola pubblica


perché, alla gravità della situazione attuale è necessario rispondere con un’ampia mobilitazione sociale che:

•    riaffermi il ruolo centrale dell’istruzione e della scuola pubblica nella società, rilanciando il diritto  allo studio per tutti                                  
•    contrasti le recenti riorganizzazioni dei cicli scolastici;  
•    porti avanti l’istanza di invertire la politica dei tagli, che ha contraddistinto i Governi  di tutti gli ultimi anni, riqualificando la scuola pubblica anche con finanziamenti adeguati;
•    ponga all’ordine del giorno, come una questione politica cruciale, la realizzazione di una reale riforma che, fondata su valori condivisi e risultato di una larga e approfondita discussione pubblica, coinvolga l’insieme del corpo sociale e tutti quelli che nella scuola lavorano;

L’Assemblea ha, inoltre, approvato un documento la cui elaborazione è  da considerarsi provvisoria e il cui sviluppo sarà parte integrante dell’attività futura del comitato. Il documento fissa alcuni giudizi sintetici che costituiscono il punto di riferimento di quelli che al comitato aderiscono.

e-mail: comitato.scuolapubblica@gmail.com
sito internet: www.istruzione.org